…volevo solo un biscotto

Continua la collaborazione con la scrittrice Ilaria Vocaturo: terzo racconto, terzo artwork abbinato.

Un altro bellissimo racconto di Ilaria Vocaturo ha ispirato il mio nuovo lavoro: un biscotto pop, rotto a metà, con un cuore di marmellata spezzato. Un’immagine che non ti aspetti, così come la protagonista non si aspettava cosa le sarebbe successo. Un’attesa, quella del biscotto desiderato, incorniciata e lasciata lì, appesa ad una parete della memoria.

Quindici minuti, un colpo di pistola e da tre insieme siamo diventati, tre da soli. Mamma con i suoi silenzi, la sua forza d’animo, la sua dignità; papà con i suoi sogni, i suoi racconti, la sua voglia di scappare e io forse sto ancora spettando un biscotto.

È successo di nuovo, sei seduta in fondo al baratro.
Era prevedibile sono ormai tre anni dall’ultima volta, i sintomi sono sempre gli stessi, prima quel vuoto, solo un po’, poi sempre di più.
Cominci a comprare, compri, compri, vuoi solo riempire il vuoto.
Un anno dopo l’altro, quanti soldi buttati nel vuoto, ma non si riempie mai.
Allora provi diversamente, come in quella favola che ti piaceva da piccola, il baule volante: “…non avendo nulla da mettere nel baule, ci si mise egli stesso…”
Scendi nel baratro, a volte cadi velocemente, a volte scivoli lentamente, non è mai uguale,  é sempre uguale.
Quando arrivi in fondo tiri un sospiro di sollievo, ma dura poco, poi lo senti prima un sussurro, poi sempre più forte, il silenzio.
Allora provi a bere solo un po’  di più, non è grave, ancora uno è un altro.
Poi il tuo umore cambia solo un po’, ma sempre più spesso.
Perdi contatto con ciò che è rimasto fuori, non ti importa più, c’è il silenzio che copre le voci.
Respiri a fondo, provi a stare ferma ad ascoltare il silenzio, a fartelo amico, ma è assordante, non resisti.
Sai cosa fare, devi fare rumore, un rumore forte per far tacere il silenzio.
Hai imparato a riconoscere i rumori, uno sparo, un’interrogazione andata male, un amore infelice, un esame fallito, un matrimonio che si rompe, tutti rumori differenti.
Fai rumore, fai qualunque cosa per coprire quel silenzio!

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